Di seguito vengono indicate tutte le condizioni di migrazione degli addons selezionabili in fase di acquisto.
1. Oggetto del servizio. Salvo diversa indicazione nel modulo d’ordine o in un preventivo accettato, il servizio di migrazione comprende un solo sito web dal provider di origine all’ambiente di hosting Hostcare acquistato dal Cliente. Un sito web corrisponde a una singola installazione e ai relativi file e database necessari al suo funzionamento. Siti aggiuntivi, sottodomini con installazioni autonome, ambienti di staging e applicazioni separate richiedono un accordo distinto.
2. Attività comprese. La migrazione consiste nel trasferimento dei file e dei database accessibili dal provider di origine, nella configurazione necessaria ad avviare il sito sull’ambiente Hostcare e in una verifica tecnica di base della raggiungibilità del sito e dell’accesso all’area amministrativa, ove presente e funzionante all’origine. Le attività effettivamente eseguibili dipendono dagli accessi, dai dati e dalle caratteristiche tecniche messi a disposizione dal Cliente e dal provider di origine.
3. Funzionalità e servizi esclusi. Salvo accordo scritto specifico, la migrazione non comprende lo sviluppo, la riparazione, l’aggiornamento o il collaudo completo del sito, del CMS, dei temi, dei plugin, dei moduli o del codice personalizzato. Non comprende la configurazione o la verifica delle integrazioni con gestionali, ERP, CRM, marketplace, servizi di pagamento, corrieri, API, sistemi di sincronizzazione, attività programmate o altri servizi di terzi. Tali funzioni possono dipendere da indirizzi IP, percorsi, versioni software, licenze, credenziali, regole di sicurezza o configurazioni del precedente provider e richiedere interventi ulteriori dopo il trasferimento.
4. Problemi preesistenti e compatibilità . Il Cliente è responsabile di comunicare prima dell’avvio della migrazione eventuali malfunzionamenti, personalizzazioni, requisiti tecnici e collegamenti con sistemi esterni. Hostcare segnalerà i problemi rilevati nel corso delle attività concordate, ma la migrazione non comporta la garanzia che ogni funzione del sito o integrazione esterna operi sul nuovo ambiente nello stesso modo in cui operava sul precedente. Le attività necessarie a risolvere incompatibilità , errori preesistenti o configurazioni di applicazioni e servizi terzi saranno valutate e, se richieste dal Cliente, oggetto di separato preventivo.
5. Verifica del Cliente. Prima della modifica definitiva dei DNS e della disattivazione del servizio presso il precedente provider, il Cliente deve verificare le funzioni importanti per la propria attività , incluse, se applicabili, acquisizione di ordini, pagamenti, moduli, invio di email e sincronizzazioni con sistemi esterni. Il Cliente deve comunicare tempestivamente a Hostcare eventuali anomalie, indicando le operazioni necessarie per riprodurle. Hostcare verificherà se l’anomalia dipende da un’attività di migrazione compresa nel servizio; gli interventi che esulano dal perimetro concordato saranno proposti separatamente.
6. Continuità dei dati. Se il sito di origine continua a ricevere ordini, registrazioni o modifiche durante la migrazione, il Cliente deve concordare preventivamente con Hostcare un’eventuale finestra di sospensione delle scritture o una sincronizzazione finale. Quest’ultima è inclusa solo se espressamente prevista nell’ordine o nel preventivo. Il Cliente deve mantenere attivo e accessibile il servizio presso il provider di origine fino al completamento delle verifiche e conservare una copia aggiornata dei propri dati.
7. Responsabilità . Resta ferma la responsabilità di Hostcare per la corretta esecuzione delle attività di migrazione espressamente comprese nel servizio e per i casi in cui la legge non consente limitazioni di responsabilità . Hostcare non assume, con il solo servizio di migrazione, un incarico di manutenzione applicativa, sviluppo software o gestione dei servizi forniti da terzi.
Migrazione di siti WordPress
Quando si opta per il trasferimento DNS, è essenziale fornire i dati di migrazione PRIMA del trasferimento effettivo del DNS.
È importante tenere presente che alcuni Hosting Providers potrebbero cancellare tutti i dati simultaneamente al trasferimento del dominio e/o DNS, pertanto, è fondamentale verificare che il vecchio provider non segua questa prassi.
È utile sapere che i tempi di trasferimento standard variano: il dominio “.EU” viene trasferito immediatamente, mentre per i domini “.IT” è necessario attendere al massimo 24 ore. Per gli altri TLD, il trasferimento può richiedere fino a 5 giorni.
Se non si è sicuri di questa procedura, è consigliabile non inserire il corretto codice di autorizzazione per la migrazione del DNS durante l’acquisto. Invece, è preferibile inserire “nocode” o un codice di autorizzazione errato, al fine di evitare possibili complicazioni.
Si noti che non è possibile migrare installazioni WordPress esistenti se si utilizzano piattaforme come WordPress.com, Alterblog , Altervista o altri provider che non consentono l’accesso FTP oppure un pannello di controllo di gestione dell’Hosting.
I siti web infetti non verranno migrati. Se un sito migrato risulta essere infetto dopo la migrazione, il cliente sarà prontamente avvisato e sarà responsabile della risoluzione del problema.
In caso di richiesta di rimborso del servizio conformemente alla garanzia contrattuale, sarà trattenuto il costo della migrazione dei dati, pari al 100% del pacchetto hosting scelto.
È importante notare che la richiesta di trasferimento deve essere effettuata entro 30 giorni dall’acquisto del servizio, dopo tale periodo, ci riserviamo il diritto di non procedere con la migrazione del sito.
Affinché la migrazione possa avvenire senza intoppi, è necessario fornire i seguenti dati, subito dopo aver acquistato il pacchetto scelto:
- Dati di accesso al vecchio Hosting Provider
- Dati di accesso FTP
- Credenziali di accesso a wp-admin come amministratore
- Credenziali di accesso all’area clienti del provider attuale (se ci sono protezioni attive, come token o simili, queste devono essere disabilitate immediatamente per consentirci l’accesso senza problemi)
Migrazione dell’Email dal vecchio Hosting Provider
Assicurati di avere la connessione IMAP attiva prima di optare per la migrazione delle email.
Per poter procedere con la migrazione sarà necessario fornirci, una volta completato il pagamento, i seguenti dati per ogni singola casella di posta:
– Hostname IMAP
– Indirizzo IP
– Indirizzo e-mail
– Password
Se si sceglie il servizio di migrazione dell’email, In caso di richiesta di rimborso del servizio conformemente alla garanzia contrattuale, sarà trattenuto il costo della migrazione dei dati, pari al 100% del pacchetto hosting scelto.